Integrazione e sport

L’attività fisica costante è in grado di prevenire il rischio cardiovascolare e quindi dovrebbe entrare a far parte della quotidianità delle persone. Esiste una differenza nella definizione di attività fisica e attività sportiva.

Per attività fisica si intende qualunque sforzo esercitato dai muscoli scheletrici che si traduce in un consumo energetico superiore a quello effettuato in condizioni di riposo (es. camminare o salire le scale).

Per attività sportiva si intende invece la forma di attività praticata in situazioni competitive sistematiche e/o continuative, strutturate e sottoposte a regole.
Si capisce che l’alimentazione dello sportivo dovrà essere molto differente da quella di un soggetto che fa della semplice attività fisica.

Entrando in merito dell’alimentazione dello sportivo c’è da dire che esistono in commercio dei prodotti finalizzati ad una integrazione energetica. Questi sono a base di carboidrati a vario grado di polimerizzazione e devono essere integrati con vitamine del gruppo B e vitamina C ed eventualmente con altri nutrienti ad azione antiossidante. L’apporto energetico di questi prodotti non deve essere inferiore a 200Kcal per porzione, salvo prodotti destinati a situazioni particolari come le razioni d’attesa.

Per sport come il ciclismo amatoriale, dove avviene un’abbondante sudorazione risulta importante in consumo di una bevanda per il reintegro idrosalino. La formulazione di bevande utilizzate a questo scopo deve tenere conto di alcuni fattori in grado di influenzare lo svuotamento gastrico e l’assorbimento intestinale del soggetto in questione. In particolare l’effetto stimolante del glucosio e del sodio sull’ assorbimento dell’acqua è il meccanismo fondamentale sul quale si basa l’efficacia delle bevande a contenuto energetico ed elettrolitico.

Passando al bodybuilding, sport completamente diverso rispetto al ciclismo, l’obiettivo del soggetto diventa l’aumento della massa muscolare. La letteratura scientifica su questo tema è abbastanza discordante soprattutto su tutto quello che riguarda la giusta integrazione per il body builder.
In questo caso esistono moltissimi prodotti che aiuterebbero ad aumentare la massa muscolare. Secondo molti autori la combinazione vincente a tale scopo sarebbe l’assunzione di proteine del siero del latte, carboidrati e creatina. L’aggiunta della creatina favorirebbe l’adattamento dell’organismo all’allenamento di resistenza.
L’utilizzo di proteine (polveri o barrette) lontano dall’esercizio, può essere fatta in sostituzioni di alimenti/pasti proteici tradizionali qualora questi non possano essere consumati.

Riguardo al calcio, basket, e pallavolo possono essere consumate le barrette energetiche per sostituire gli spuntini giornalieri o per arricchirli di carboidrati. Si tratta di prodotti che per la loro elevata praticità possono essere indicati durante viaggi o trasferte sportive. Ma attenzione perché non tutte le barrette energetiche sono uguali e sarà perciò importante scegliere la barretta adatta alla precisa fase dello sportivo.

Un concetto importante dello sport in generale è che un muscolo allenato aumenta la capacità di ossidazione degli acidi grassi, mentre un muscolo non allenato utilizza principalmente le riserve di glicogeno e aumenta la produzione di acido lattico.
Il consiglio fondamentale rimane quello di non assumere integratori “a caso” e rivolgersi a un professionista serio che potrà sicuramente aiutare il soggetto sportivo a raggiungere i propri obiettivi salvaguardando la salute in primis.