La primavera: il risveglio della forza vitale che fiorisce ad ogni stagione ed ogni età

La primavera: il risveglio della forza vitale che fiorisce ad ogni stagione ed ogni età

Ogni Meridiano che caratterizza la struttura energetica del corpo, risuona ciclicamente con una stagione e secondo la Medicina Tradizionale Cinese, la Primavera risuona con l’elemento Legno a cui appartengono le funzioni energetiche dei Meridiani del Fegato e della Vescica Biliare.

Che cosa vuol dire?

Si sa che il Fegato è la ghiandola più grande contenuta nel corpo umano che svolge molteplici funzioni di importanza vitale: ha un ruolo fondamentale nel metabolismo degli zuccheri e dei lipidi, ha un’azione detossificante e insieme alla Vescica Biliare, attraverso la produzione della Bile, emulsiona i grassi che provengono dai cibi digeriti nello stomaco.

Come si sa, in occidente, dal punto di vista medico, è raro, se non inesistente, parlare di emozioni legate ad un particolare organo poiché nella nostra conoscenza le emozioni vengono considerate solamente dal punto di vista biochimico e sono il risultato mediato da funzioni del sistema nervoso centrale attraverso i neurotrasmettitori e dal sistema ormonale (si pensi per esempio a quando si cita il cortisolo come ormone dello stress).

I cinesi invece nella loro tradizione medica in generale, attribuiscono ad ogni organo oltre che una funzione organica, anche un’emozione, un organo di senso, un colore e un aspetto energetico. Si tratta di un altro punto di vista chiave che non esclude la scienza medica ma che la integra traendo origine da un’osservazione più ampia dei fenomeni della salute che considera anche l’aspetto emozionale.

L’emozione associata al Fegato è la determinazione e il controllo, alla Vescica Biliare la decisione; l’organo di senso associato al Fegato è la vista, il colore è il verde, l’aspetto sottile energetico è l’ascesa verso l’alto dell’energia, vale a dire la crescita, la progettualità e la lungimiranza. Non stupisce perciò che l’immagine che viene attribuita al Movimento Legno a cui appartengono Fegato e Vescica Biliare sia l’albero che si radica saldamente alla Terra per poi svilupparsi verso l’alto. Simbolicamente la tendenza, a spuntare dalla terra, per raggiungere ciò che è distante si accompagna ad un tipo di determinazione, che se ostacolata si trasforma in rabbia  frustrazione e depressione.

La ramificazione e dunque la scelta della direzione sono invece a carico della Vescica Biliare: chi si blocca davanti ad un bivio, chi non ha ancora le idee chiare sul cosa si vuole raggiungere nella distanza e nel tempo potrebbe presentare anche disarmonie a carico di questo viscere, come ad esempio la formazione di calcoli biliari.

A pensarci bene, anche nel nostro linguaggio sia il coraggio che la rabbia, vengono associati al Fegato:

hai avuto un bel fegato a fare quella cosa… mi è venuto un fegato così per la rabbia… non ti arrabbiare che ti fa male al fegato..

la direzione verso l’alto:

mi è salita una rabbia… per la rabbia è diventato tutto rosso in volto… gli è salito il sangue agli occhi.

Altre disarmonie legate alla funzionalità di questo organo sono ad esempio la congiuntivite che deriva da un’allergia al polline primaverile, gli sbalzi d’umore, i problemi di vista, le caldane che si manifestano nelle donne nella menopausa e, in senso psicologico, l’ avere una visione limitata delle cose e del mondo a causa di un eccesso di regole e di pregiudizi acquisiti (es. quando si dice che si vede o bianco o nero, oppure basti pensare alle regole militari, clericali, religiose ecc.).

Sempre secondo la medicina cinese, la distribuzione del sangue in tutte le regioni del corpo è armonizzata dal Fegato ed è per questa ragione che quando questo organo non è in perfetta salute, come si dice in gergo, presenta “stasi di sangue” causando il manifestarsi di alcuni di questi disturbi sia di tipo fisico che di tipo emotivo.

La stasi di Sangue è un modo che esprime un Fegato intasato da un eccesso di grassi, da un appesantimento, da una mala digestione. Dal punto di vista emotivo, un fallimento subito che provoca “scoraggiamento” sensi di colpa e quindi stasi nel perseguimento di un’idea e di un progetto.

Di conseguenza, un ruolo fondamentale per la salute del fegato ce l’ha l’alimentazione, l’assunzione di integratori che purificano il fegato e un sano stile di vita oltre che una buona predisposizione verso capacità di “guardare oltre le apparenze e oltre il conosciuto” e oltre gli ostacoli.

Tornando al nostro seme che sverna, il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile, è dunque governata da questo Movimento che si esprime con una nuova fioritura che si avvale anche di un’intrinseca determinazione nel portare avanti un ciclo naturale “nonostante tutto”, una determinazione cioè che non richiede sforzi ma che è connaturata nella sua direzione già nel seme e nel nostro DNA. E’ un movimento focalizzato sull’obiettivo e anche sul senso spirituale delle cose, quindi, come detto prima, al percepire e al vedere al di là del conosciuto.

In questo periodo quindi è opportuno sostenere le qualità di questo Movimento anche attraverso il trattamento shiatsu che ristabilizza l’omeostasi energetica dell’organismo donando come sempre un rilassamento profondo e rivitalizzante, attivando meccanismi vegetativi di autoregolazione naturale.

In questo modo si possono dunque prevenire eventuali disarmonie a carico del Fegato e della Vescica Biliare, legate alla stagione primaverile.

Mappa del percorso del Meridiano del Fegato

Mappa del percorso della vescica biliare

Autore dell’articolo

Dott.ssa Eva Marinucci

Operatrice Shiatsu specializzata tecniche del respiro e meditazioni guidate presso Farmanatura Center.